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La RAI di Montevideo, Uruguay

Nel 1965 il Presidente Giuseppe Saragat, decise di aprire a Montevideo una rappresentanza Rai in grado di preparare e tramandare un palinsesto di carattere culturale per l’America Latina. La posizione geografica, la stabilità politica ed economica e i tradizionali rapporti di amicizia con l’Italia, ne determinò l’elezione

La RAI, Radiotelevisione Italiana, d’accordo con il Ministero degli Affari Esteri, decise nel 1965 – con il via del Presidente Giuseppe Saragat, appena tornato dall’Uruguay– di aprire a Montevideo una rappresentanza in grado di preparare e tramandare un palinsesto di carattere culturale a tutta l’America Latina.

 

La posizione geografica dell’Uruguay, la sua stabilita politica ed economica e i tradizionali rapporti di amicizia con l’Italia, determinò l’elezione dell’ufficio sudamericano, che fu inaugurato ufficialmente 16 giugno 1966, dal Presidente della RAI, Dott. Gianni Granzotto.

 

La sede uruguaiana espande rapidamente la sua attività in tutto il Sudamerica e tramite un efficace sistema di distribuzione –le trasmissioni via satéllite costituiavano in quell’epoca un fatto pressoché eccezionale –il palinsesto della RAI s’impose nel gusto del pubblico non solo italiano, ma anche locale.

 

Furono gli anni di "Studio Uno", il Festival di Sanremo, di Mina e le gemelle Kessler. Lo sviluppo del marchio RAI, tramite una programmazione di eccellenza, permise che la sigla (letteralmente Radio Audizioni Italiane) s’impossessara in tutti i paesi come espressione di qualità televisiva.

 

In questi quarantacinque anni di attività, la sede di Montevideo della RAI, di via 18 luglio 1044, continua a diffondere la cultura italiana lungo tutto il continente.

 

La sua struttura tecnica si aggiorna in continuazione e oggi permette raggiungere oltre ottanta stazioni di televisione e 280 di radio con programmi radiofonici e televisivi in spagnolo e portoghese. Questa programmazione si occupa prevalentemente di cultura, moda, turismo, attualità e musica.

 

Dal lunedì al venerdì va in onda un notiziario radiofonico in italiano, spagnolo e portoghese, via telefonica alle radio dell’America Latina e via onda corta a tutto il mondo.

 

Negli ultimi anni il segnale di ventiquattro ore di RAI International è presente in tutta l’America Latina via cavo o sistema DIRECTV. Il segnale permette alla fittissima collettività il contatto odierno con il loro paese di origine.

 

Però le trasmissioni sono ricevute anche da numerosi utenti nazionali, interessati nell’informazione, sport, musica e moda.

La sede sudamericana della RAI prevede la diffusione di programmi tramite nuovi supporti técnici come Internet, sistema RDSI (utilizzato maggiormente per video-conferenze), dischi DVD e altri.

 

Jorge Garrappa Albani – Redazione Portale Lombardi nel Mondo–14/07/2011

jgarrappa@hotmail.com – jgarrappa@arnet.com.ar

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