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2010: nuove attività per la collettività italiana in Uruguay

In Uruguay, da sempre, l’anno comincia a marzo. Doppo il caldo estivo, le vacanze dei bambini e un nuovo governo alle porte, gli uruguaiani, lentamente cominciano a muoversi. Le numerose associazione italiane, fanno lo stesso: organizzano le attività e le iniziative dell’anno. Di Leandro Vanoli

In Uruguay, da sempre, l’anno comincia a marzo. Doppo il caldo estivo, le vacanze dei bambini, e particolarmente quest’anno dove inizia anche un nuovo governo, il popolo uruguaiano comincia a muoversi, piano piano, ed a lavorare ai suoi progetti.

 

Le diverse associazione italiane, fanno lo stesso, cominciano, lentamente, con le diverse attività tradizionali.

Così possiamo vedere diverse iniziative sostenute e promosse dal Consolato in Montevideo, dall’Istituto Italiano di Cultura e dalle diverse associazioni regionali della colettività italiana in Uruguay.

Una agenda fitta di eventi tra le associazioni : pranzi, cene, lotterie e diversi incontri sociali, dove ogni associazione lavora per rafforzare principalmente i vincoli tra i suoi soci ed amici.

Le istituzioni ufficiali italiane in Uruguay, promuovono eventi culturali quali: mostre artistiche, teatro, danza, concerti, pittura, ecc., a volte si organizzano in modo autonomo ed altre con l’aiuto e il supporto di diverse istituzioni nazionali uruguaiane (Ministero di Cultura, Governo locale, ecc.), in questo caso, le iniziative sono dirette a rafforzare il vincolo fra tutta la colettività e la stessa società uruguaiana.

 

Possiamo anche trovare altre istituzione che lavorano con una interesante agenda di incontri culturali, come: Casiu, Aiuda, Dante Alighieri, Camera de Commercio Italiana in Uruguay, LIDA (Lega Italiana dello Sport Amateur, che  sviluppa attività sportive).

 

Un problema che riscontriamo ogni anno: le poche attività delle istituzione italiane in Uruguay che si svolgono all’interno del paese. Le attività di Montevideo, escludono a mezzo paese, perciò a mezza colettività.

 

Per questo, le diverse associazione dell’interno del paese cercano di fare attività alternative per rafforzare il legame con la italianità nel loro contesto locale, ed ogni tanto, con l’appoggio di sponsors e di qualche ente italiano, si riesce a far uscire da Montevideo qualche manifestazione

 

In questo contesto, ogni volta che nasce qualche attività socio culturale che coinvolge a tutto il paese, le diverse entità all’interno si sentono participe ed approfitano l’iniziative per potenziarle nella loro communità.

 

Un chiaro essempio di questo, è il ricente Concorso Regina delle Associazione Italiane in Uruguay, per partecipare al Premio che si svolge tutti gli anni in Garfagnana, Regione Toscana. Da tre anni fa, questo concorso ha dato alle diverse associazioni all’interno del paese la possibilità di organizzare un incontro tra giovani ragazze per scegliere la loro rappresentante al Concorso Nazionale che si fà ogni anno a Montevideo.

 

Questa possibilità e la creativittà delle diverse associazioni locali, ha dato vita a diversi eventi: da una semplice reunione dei membri, a sfilate di moda con le principale aziende della città, anche una elegante cena show dove facilitare l’incontro di numerose persone. Una bella serata, potenziando il lavoro della associazione (con diversi cibi tipici, musica italiana, spettacoli musicali, ecc.). L’opportunità anche per alcune associazione di racogliere fondi per lavorare in altri progetti e per finanziare le attività della propria associazione.

 

Quest’anno, con la nuova edizione del Concorso Nazionale, che si svolgerà a Montevideo l’8 Aprile c/o l’Hotel Radisson, le numerose associazioni dell’interno, entro il 31 Marzo, devono presentare le loro rappresentanti al Concorso.

Colonia, Canelones, San Josè stanno già organizzando i loro eventi per le prossime settimane. Speriamo di conoscere, nelle prossime settimane, le diverse ambasciatrici di ogni associazione, magari troveremo qualche rappresentante lombarda. Sappiamo che la nostra Lombardia ha un buon livello di belleza, due le vincetrici a livello nazionale ed internazionale di origine lombarda (Ivanna Daprile nel 2005 e Carolina Gama nel 2007).

 

Per ulteriori informazioni su questo evento: www.reginanelmondo.blogspot.com 

 

Articolo inviato da Leandro Rodolfo Vanoli Cipriani

(Gruppo Corrispondenti Lombardi per la Promozione della Regione Lombardia, Montevideo, Uruguay)

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