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Un ponte tra Italia e Argentina.

Progetti di cooperazione internazionale per l’innovazione tecnologica nel settore rifiuti.

Da anni impegnato nei rapporti con l’Argentina e con i paesi dell’area del MercoSur (Brasile, Bolivia, Colombia, Cile, Ecuador, Perù, Paraguay, Uruguay, Venezuela) operante nel settore dei rifiuti ed in più generale nel campo ambientale, il Centro Studi DEI continua nella sua azione di connessione tra le richieste di innovazione provenienti dal paese sudamericano e le necessità di ricerca di nuovi mercati per le aziende italiane. In Argentina, che a dispetto delle fuorvianti notizie di imminenti default sta attraversando un periodo di crescita intenso, la necessità di sviluppo di tecnologia e di processi è molto forte ed attraverso questa richiesta di avanzamento tecnologico si sta perseguendo un diffuso consolidamento dell’industria. I governi, sia nazionale che della provincia di Buenos Aires, per sostenere in maniera strutturata tale necessità hanno predisposto dei sostegni economici per le imprese argentine che si attivano nella strada dell’innovazione coinvolgendo soggetti stranieri. Nasce così la grande opportunità per le imprese italiane di potersi avviare nella penetrazione del mercano nazionale argentino e poi guardare anche al grande ed emergente mercato del Sudamerica. Una possibilità di internazionalizzazione per le società dell’Italia molto agevolata, poiché possono contare già sull’individuazione di un partner locale e realizzare un progetto con i costi coperti.
La linea di sostegno alla cooperazione internazionale che preveda il finanziamento di progetti con forte carattere di innovazione tecnologia è quella dei finanziamenti ANR (Aporte non reemborable) ossia a fondo perduto per un massimale del 70% del progetto; in particolare il sostegno è detto FONTAR (Fondo Tecnologico Argentino).
Centro Studi DEI in collaborazione con il Ministerio di Ciencia, Tecnologia y Innovaciòn Productiva del governo nazionale e con la relativa direzione dell’Agencia Nacional de Promocion Cientifica y Tecnologica ha costruito una serie di progetti tutti nel settore dei rifiuti coinvolgendo diverse aziende italiane. La Collaborazione DEI-Ministerio già in essere da tempo, sempre nell’ambito della cooperazione internazionale per lo cambio di esperienze e buone pratiche nel settore dei rifiuti ed ambientale, si è concretizzata in questa occasione in termini progettuali con il deposito di proposte mirate a colmare alcuni vuoti tecnologici. I progetti riguardano diversi aspetti del mondo dei rifiuti, nello specifico hanno interessato: il recupero dei materiali derivanti dalla raccolta differenziata, il miglioramento di processo per gli impianti atti alla valorizzazione della frazione organica, l’evoluzione della gestione degli impianti di smaltimento, lo sviluppo di un sistema di tracciabilità dei conferimenti dei rifiuti, la creazione di una piattaforma digitale per la fornitura di servizi nel campo stesso della gestione dei rifiuti e del campo ambientale.
Questo ultimo progetto nasce proprio per dare risposte alle difficoltà di incontro tra domanda e offerta tra i due paesi. La piattaforma è stata pensata come un luogo virtuale nel quali ogni utente abilitato all’utilizzo lo può utilizzare come vetrina per la propria aziende e per le proprie attività, avanzare le proprie richieste o attuare una ricerca in base alle proprie necessità. La piattaforma sarà inoltre un utile strumento per la fornitura di numerose informazioni quali banche date sulla produzione, sulle tecnologie, sui processi e procedimenti, sul mercato delle materie prime seconde. Inoltre non avrà solo una posizione passiva, ossia essere interrogata dagli utenti, ma sarà propositiva stimolando le attività dei diversi soggetti che ne faranno parte (soggetti pubblici e privati) attraverso studi di fattibilità per lo sviluppo di attività e di opportunità che possono essere colte, attiverà corsi di formazione a distanza, proporrà disposizioni legislative derivanti dalle esigenze delle imprese privato e/o dai soggetti pubblici.
Tutti i progetti che vedranno l’inizio nel prossimo mese di Aprile, sono il primo passo per la piena collaborazione tra le imprese argentine e quelle italiane. Il lavoro sullo sviluppo tecnologico sarà occasione di confronto, di scambio tra le rispettive esperienze, di evoluzione delle proprie attività ed integrazione delle proprie offerte di servizi e prodotti. Dopo questa fase di piena conoscenza e collaborazione in un progetto tecnologico effettivo, ci sarà la possibilità di dare vita a società italo-argentine per la produzione in serie dei prototipi o per l’applicazione dei processi sviluppati con il sostegno economico del Ministero.
Il Centro Studi DEI prevede che il 2015 sarà molto intenso per il percorso di crescita dell’Argentina e degli altri paesi dell’area del Sudamerica e continuerà fattivamente a lavorare a favore dell’innovazione e delle imprese sia italiane che argentine; attivandosi anche a stimolare maggiore attenzione delle autorità italiane verso le iniziative imprenditoriali e culturali affinché il ponte tra l’Italia ed il Sudamerica, area a cui già da tempo guarda con forte interesse la Cina, sia sempre più stabile e forte.

 

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Editoriale

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