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Pensioni Inps in Argentina

Il Consolato generale di Buenos Aires ha deciso di attivare un numero telefonico speciale (+5411 4114-4740) dedicato esclusivamente ad informazioni in materia di pensioni ed attivo dalle 8.30 alle 14.00

Buenos Aires: La richiesta del certificato di esistenza in vita ai pensionati italiani che risiedono all’estero sta creando difficoltà e disagi ai connazionali d’Argentina. Anche per questo, il Consolato generale di Buenos Aires ha deciso di attivare un numero telefonico speciale (+5411 4114-4740) dedicato esclusivamente ad informazioni in materia di pensioni ed attivo dalle 8.30 alle 14.00.

 

Sulla pagina online del Consolato, inoltre, vengono pubblicate informazioni dettagliate sul pagamento delle pensioni di maggio, mese in cui i pensionati INPS residenti in Argentina, che non abbiano aggiornato il loro certificato di esistenza in vita, dovranno riscuotere personalmente la rata presso gli sportelli della Western Union.

 

La riscossione di persona della sola rata di maggio alla Western Union verrà considerata come valida attestazione dell’esistenza in vita. Effettuata questa verifica, il pagamento della pensione per i mesi successivi verrà automaticamente ripristinata secondo le modalità precedenti.

 

La Western Union – ricorda il consolato – effettuerà il pagamento esclusivamente in valuta locale.

 

I problemi maggiori, va da sé, riguardano i connazionali che non sono in grado di presentarsi di persona allo sportello. Per questi anziani ci sono due alternative:

 

1. comunicazione da parte del Consolato all'INPS delle generalità del delegato corredata dalla seguente documentazione:

 

Delega a suo tempo rilasciata da un Consolato;

 

Certificato di esistenza in vita, posteriore al 02.09.2010, del titolare della pensione (rilasciato dalla Policia Federal o Centro de Participaciòn y Gestiòn) + certificato medico dove risulti l'impossibilità di deambulare;

 

Originale e 2 copie del DNI, del titolare e della persona che verrà delegata;

 

Dichiarazione datata e sottoscritta dal delegato in cui lo stesso dichiara che il beneficiario della pensione è tutt’ora vivente;

 

2. il titolare della pensione invia all'indirizzo e-mail servizio.inps@icbpi.it un certificato di esistenza in vita posteriore al 02.09.2010 (rilasciato dalla Policia Federal o da una struttura sanitaria pubblica) insieme alla richiesta di rimettere in pagamento la sua rata di pensione secondo la modalità di pagamento precedente in quanto impossibilitato a recarsi di persona presso uno sportello Western Union secondo il seguente modello

 

Le due alternative – avverte il Consolato – richiederanno dei tempi aggiuntivi per la riscossione della pensione per cui si consiglia di utilizzarle solo se veramente necessario.

 

Il Consolato rassicura i connazionali sul fatto che l’ICBPI ha comunicato che darà a tutte le richieste di questo tipo la massima priorità, ma che saranno facilitati nel loro compito e daranno un servizio migliore se il numero di richieste sarà "contenuto".

 

Sul sito del consolato, infine, viene pubblicato l’indirizzario completo di tutti i patronati presenti nella circoscrizione consolare.

 

Fonte: aise

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