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Pistole e fucili per l'esercito argentino: affare milionario per la bresciana Beretta

Una commessa milionaria per la Beretta di Gardone: 150mila armi tra fucili e pistole saranno prodotte a Santa Fe (su licenza) e poi fornite all'esercito argentino

Non solo commesse (milionarie) a stelle e strisce: la Beretta colpisce ancora, e questa volta scende ben oltre il Rio Grande. Non il Messico, non il Brasile: l'azienda con base in Valtrompia fornirà pistole e fucili d'assalto all'esercito argentino. Lo scrive Bresciaoggi.

 

Si comincia così: 50mila fucili e 100mila pistole.
I modelli: il fucile è un Beretta Arx 200, fucile da battaglia calibro 7,62 x 51 (ma si può convertire), ideato per i soldati marksman”, quindi per fornire un supporto di fuoco di precisione a livello di squadra di fanteria. E' in grado di sparare fino a 700 colpi al minuto.

La Px4 Storm è una pistola di ultima generazione, semiautomatica e definita “leggera ed ergonomica”. L'arma sarà fornita in dotazione all'esercito argentino, ma non si esclude un futuro “sbarco” anche nel mercato civile del popoloso Paese sudamericano.

 

Chi ben comincia è a metà dell'opera: le armi saranno prodotte negli stabilimenti Beretta ma poi assemblate (su licenza) dalla Fabricaciones Militares, azienda che lavora nella piccola cittadina di Fray Luis Beltran, 15mila abitanti nella provincia di Santa Fe ma in un ambito urbano consolidato che di abitanti ne fa più di 1 milione.

 

Non sono ancora stati resi noti i dettagli economici dell'affare. Nonostante la “semplice” licenza di produzione, facile immaginare che si tratti di un investimento milionario. Beretta era già stata in Argentina, quasi in “prova”: nel 2014 erano già state vendute circa 1500 pistole, alla polizia di Buenos Aires.


5 Gennaio 2017 (Fonte www.bresciatoday.it)

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