You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Argentina/Uruguay Articoli Dal mondo istituzionale e delle associazioni Uruguay: - Messaggio del CELAM
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Uruguay: - Messaggio del CELAM

"Quattro anni fa, la Parola ha segnato la rotta ad Aparecida, quando abbiamo scelto di promuovere il compito di diventare Discepoli missionari al servizio della vita; adesso confermiamo il nostro impegno per la Missione Continentale, come si vede nelle linee direttrici scelte, che sono al servizio di questo processo"

Montevideo (Agenzia Fides) - "Quattro anni fa, la Parola ha segnato la rotta ad Aparecida, quando abbiamo scelto di promuovere il compito di diventare Discepoli missionari al servizio della vita; adesso confermiamo il nostro impegno per la Missione Continentale, come si vede nelle linee direttrici scelte, che sono al servizio di questo processo". E' quanto afferma il Messaggio Finale della XXIII Assemblea Ordinaria del CELAM, tenutasi dal 16 al 21 maggio a Montevideo (Uruguay), di cui è pervenuta copia all'Agenzia Fides.

 

 

Nell'introduzione del messaggio si ricorda il recente invito del Santo Padre affinché la Parola di Dio "diventi sempre più il cuore di ogni attività ecclesiale" (Verbum Domini, 1), così, scrivono i Vescovi, "abbiamo riflettuto in comunione, affinché l'azione evangelizzatrice nel nostro continente sia lo stesso servizio di Gesù per i nostri fratelli, in special modo i poveri e i bisognosi".

 

Per illustrare questo impegno, i Vescovi hanno scelto l'episodio di Gesù all'ingresso di Nain (Lc. 7, 11-17), quando ridiede la vita all'unico figlio che una madre vedova stava portando a seppellire, accompagnata da molta gente della città. Si legge nel messaggio: "La processione guidata da Gesù evoca la strada aperta dal Vangelo nella nostra storia e le folle che hanno aderito alla fede e si sono impegnate, hanno scelto la cultura cristiana che ha contraddistinto il nostro popolo. Il Vangelo ci dice che al suo arrivo alle porte della città, Gesù incrocia un altro gruppo proveniente dalla direzione opposta, che portava un ragazzo morto. Anche noi troviamo sulla nostra strada 'processioni di morte'. Siamo addolorati per la morte di numerose persone, vittime della violenza causata dal narcotraffico. Ci dispiace per le nostre giovani generazioni, deluse dalle istituzioni che hanno perso la loro credibilità a causa della corruzione evidente".

 

"Questo incontro con Gesù è il punto di partenza per fare una nuova strada: i due cortei, quello della morte e quello della vita, diventano alla fine uno solo, quella della vita. Come Chiesa, portatrice della vita del Regno di Dio, siamo chiamati a svolgere una nuova evangelizzazione che risollevi quanti sono caduti, ma che accetti gli emarginati della nostra società, curi i feriti, risponda a chi chiede dove è Dio in mezzo alle calamità, restituisca la speranza di quella vita piena che scaturisce dal Risorto". Il messaggio si conclude con l'invito a tutti per un maggiore impegno e invocando la protezione della Madonna dei "trentatré", tanto venerata in Uruguay. Il documento porta la data del 20 maggio 2011. (CE)

 

Fonte: Fides

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali