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Ospedale italiano di Montevideo

Questo l’obiettivo del Comites Uruguay, che ha convocato l’assemblea costitutiva del nuovo sodalizio nella Casa degli Italiani. All’assemblea sono invitate associazioni, enti e tutti i connazionali. Istituire una nuova associazione che sia in grado di occuparsi della salvaguardia del patrimonio storico-culturale contenuto nell’Ospedale italiano di Montevideo

"Come noto – spiega il presidente del Comites, Armando Pizzuti – le autorità uruguayane hanno tolto personalità giuridica all’associazione civile “La comunidad Hospital italiano Umberto I". Ciò significa che l’ospedale italiano è in fase di liquidazione e che la sua gestione sarà concessa all’istituzione sanitaria che avrà i requisiti richiesti dalla Sindicatura".

"Di fronte a questa situazione – continua Pizzuti – l’ambasciatore Leggeri è intervenuto presso la Sindicatura chiedendo di salvaguardare il patrimonio storico-culturale chiuso tra le mura dell’Ospedale. La Sindacatura, consapevole del significato che ciò rappresenta per tutta la comunità, ha proposto all’ambasciatore la stipula di un comodato (de uso y goce) con i nuovi intestatari, quando ci saranno". Comodato, precisa il Comites, che "includerà la Cappella, il monumento, il giardino, delle sale e così via".

Ora, spiega Pizzuti, "per dare seguito a questa iniziativa, l’ambasciatore dovrà indicare un’associazione che abbia tutti i requisiti in regola per assumere questo impegno. Crediamo che custodire questo patrimonio sia un dovere ed un diritto di tutta la collettività italiana dell’Uruguay. Per questo il Comites ha deciso di promuovere la creazione di una associazione civile, a carattere culturale".

Possono far parte della nuova associazione "tutti i cittadini italiani e/ o i discendenti che siano in possesso della documentazione che attesti questo diritto". L’assemblea del 6 marzo, conclude il Presidente Pizzuti, servirà proprio "per dibattere insieme sui contenuti e per fondare questa associazione".

Fonte: aise

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