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Ricostruzione della cittadinanza italiana ai sensi della Legge 379/2000

Il Consolato d’Italia a Rosario ha fatto pervenire un’importante informazione sulla ricostruzione della cittadinanza. Il 19 dicembre 2010 scadrà il termine per avvalersi della Legge 379/2000 che riconosce la possibilità della cittadinanza italiana ai discendenti dei nati e/o residenti negli ex territori dell'Impero Austroungarico

Il Consolato Generale d’Italia a Rosario ha fatto pervenire a questa redazione un’importante informazione sulla ricostruzione della cittadinanza.

 

 

 

Il giorno 19 dicembre 2010 scadrà il termine per avvalersi della Legge 379/2000 che riconosce la possibilità della cittadinanza italiana ai discendenti dei nati e/o residenti negli ex territori dell'Impero Austroungarico.

Scaduto il termine, non sarà più possibile chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

 

Pertanto, invitiamo coloro che debbano avvalersi dei benefici di questa Legge per procedere alla ricostruzione della cittadinanza, a mettersi in contatto con l’ufficio Cittadinanza per chiedere un appuntamento allo scopo di firmare la relativa dichiarazione di beneficio.

 

Ecco alcune domande frequenti:

- Come faccio a sapere se il mio capostipite è nato o è vissuto nei territori dell’Impero Austroungarico?

Si devono prendere in considerazione 3 dati: il luogo di nascita, la data di nascita e la data di emigrazione dell’avo. Senza questi dati non è possibile esaminare il caso.

 

- Quali territori appartenevano a questo impero e restano inquadrati nella Legge 379?

Tutti i Comuni delle attuali province di Trento, Bolzano, Trieste, Gorizia, alcuni Comuni della provincia di Udine e Belluno (in questi ultimi due casi devono chiedersi informazioni all’ufficio Cittadinanza) e gli ex territori italiani delle province di Trieste, Gorizia, Pola, Fiume e Zara (anche in questi casi si consiglia di mettersi in contatto per informarsi)

.

- Che data devo prendere in considerazione e perchè?

Se l’avo è nato in questi territori ed è emigrato dagli stessi tra il 25.12.1867 (data di costituzione dell’Impero Austroungarico) e il 16.07.1920 (data di eficacia internazionale del Trattado di San Germano), il riconoscimento di cittadinanza deve essere fatto ai sensi della Legge 379, cioè, ogni interessato maggiorenne dovrà mettersi in contatto con il Consolato Generale per chiedere informazioni al riguardo o per chiedere un appuntamento. Se invece l’avo è nato e/o è emigrato dopo il 16.07.1920, il riconoscimento di cittadinanza si produce ai sensi della Legge 91/92, cioè, la legge con la quale si riconosce la cittadinanza Jure sanguinis.

 

- Se ho dei dubbi, dove posso chiedere informazioni?

Per qualsiasi domanda si consiglia di rivolgersi per mail a cittadinanza.rosario@esteri.it. È importante avere dati precisi, perchè differenze minime nel luogo di nascita o nella data di emigrazione sono determinanti per il corretto inquadramento normativo del riconoscimento.

 

È MOLTO IMPORTANTE avere presente che anche se si ha un “turno” per la ricostruzione della cittadinanza, se l’avo trasmette la cittadinanza italiana secondo quanto espresso dalla Legge 379, dopo il 19 diciembre 2010 non sarà possibile avvalersi della stessa.

 

Giorgio Garrappa Albani – Redazione Argentina 19/08/2010

jgarrappa@hotmail.com – jgarrappa@arnet.com.ar

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