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Il ricordo del "Carroccio" di Legnano rivivrà a Santa Fe

Veracruz (Argentina) 17 maggio 2018 - Ho sempre creduto che in ogni evento importante dell’umanità c’è sempre stato presente un italiano. In altrettante cose siamo stati i primi. Giulio Cesare, Archimede, Dante, Michelangelo, Virgilio, Galileo Galilei, Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Leonardo, Guglielmo Marconi, Alessandro Volta, Rocco Petrone, Rita Levi-Montalcini e tanti altri così lo testimoniano.

 

di Giorgio Garrappa

 

 

Ancora una volta i lombardi siamo i primi ad avere una legge che sancisce la “Giornata dell’immigrante lombardo” in Santa Fe, Argentina…chissà unica al mondo. A rendere possibile che il prossimo 29 maggio 2018 sia festeggiata per la prima volta l’immigrazione lombarda in Argentina, c’è stata l’Associazione Lombarda di Santa Fe de la Veracruz.

Come si legge sul manifesto pubblicato dall’Associazione, che presiede Bruno Comini, la data 29 maggio è stata scelta a ricordo della battaglia di Legnano in omaggio ai combattenti delle Lega Lombarda che sconfissero Federico I, detto il Barbarossa.

Come noto, la battaglia di Legnano fu combattuta tra l'esercito di Federico I Hohenstaufen, imperatore del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica, Re di Germania e Re d’Italia, e le truppe della Lega Lombarda il 29 maggio 1176, tra le località di Legnano e Borsano nell'Alto milanese, l'attuale Lombardia.

Molti erano convinti che a comandare le truppe lombarde -sotto il vessillo bianco con la Croce Rossa di San Giorgio- sia stato il leggendario condottiero della “Compagnia della Morte”, Alberto da Giussano. Gli storici invece assicurano che Guido da Landriano fu il comandante in capo delle forze lombarde.

Benché la sconfitta di Legnano, alla fine, non fu così decisiva politicamente come si può credere, costrinse Barbarossa ad accettare un armistizio di sei anni più noto come la "tregua di Venezia" e nel 1183 a sottoscrivere la “Pace di Costanza”.

Sono ormai passati 842 anni da quella battaglia e tra pochi giorni la ricorderemo ancora durante la Settimana della Lombardia in Santa Fe che avrà luogo domenica 27 con un "Pranzo al sacco" e continuerà lunedì 28 con la "Vigilia del giorno".

Martedì 29 si renderà omaggio ai Lombardi fondatori di Città Santafesinas come Colonia Angeloni e Suardi, tra l’altro.

Il programma prevede pure un atto centrale a svolgersi mercoledì 30 maggio presso la Legislatura Provincial (Parlamento Provinciale) alla cerimonia verrà commemorata la Giornata del Immigrante Lombardo e si ascolteranno le parole non solo del Presidente dell’Associazione Bruno Comini, ma anche degli autori del progetto della legge n. 13721 -pure loro di origine lombarda- Santiago Mascheroni (Onorevole), Antonio Bonfatti (Presidente della Camera) e Carlos Fascendini (Vice governatore e Presidente del Senato Provinciale).

Alla chiusura delle celebrazioni, giovedì 31 maggio, si prevede la possibile inaugurazione della "Cà dei Lombards" a Santa Fe.

Anche se in modo figurativo, la tradizione popolare del leggendario Carroccio di Legnano sarà presente nell’anima delle celebrazioni di Santa Fe proprio come si fa ogni ultima domenica di maggio nel Palio di Legnano in cui, una copia dello storico Carroccio, sfila tra le vie della città trainato da buoi concludendo il corteo storico e trasportando sopra la Croce di Ariberto.

 

Giorgio Garrappa Albani

Caporedattore Area Argentina/Uruguay/Paraguay

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