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Premio brasiliano omaggia artisti italiani

Secondo l'organizzatore, il trofeo non ha lo scopo di trarre profitto o selezionare artisti, ma di unire. Non c'è né il meglio né il peggio; e nessuna classificazione o categoria è adottata, poiché tutte le arti possono essere coinvolte insieme ai loro aggregati e partecipare alle nomine. Un premio democratico in cui l'artista è colui che indica, senza bisogno di una giuria.

 

Il Troféu Arte em Movimento (Trofeo Arte in Movimento) è nato nell'ottobre 2015, con una mostra di Mandala che è durata 20 giorni presso il Teatro Clara Nunes, a Diadema (San Paolo del Brasile). L'attivista culturale José Pereira, noto come Zep, ha avuto l'idea di aprire sua mostra con presentazioni artistiche e ha invitato 20 amici, tra cantanti gospel, capoeiristi, rapper e sambisti. La seconda edizione nel 2016, è già stata più pensata e organizzata, con la presentazione della conduttrice Priscila Cardoso, i premiati furono 64 artisti di varie città. Il terzo è stato considerato il più grande premio indipendente del Brasile e i premiati più che raddoppiati, 250 artisti contemplati nelle loro diverse arti tra cantanti, giornalisti, gruppi di pagode, rappresentanti di associazioni e rapper.

Secondo Zep, il trofeo non ha lo scopo di trarre profitto o selezionare artisti, ma di unire. I premiati sono quelli che devono essere valutati, poiché la proposta è il riconoscimento. Per quanto riguarda le nomination, sono attraverso le commissioni e gli artisti stessi, che indicano chi merita davvero e contribuisce alla cultura brasiliana. Non c'è né il meglio né il peggio; e nessuna classificazione o categoria è adottata, poiché tutte le arti possono essere coinvolte insieme ai loro aggregati e partecipare alle nomine. Un premio democratico in cui l'artista è colui che indica, senza bisogno di una giuria. Tutti i coinvolti si donano, aiutando nella divulgazione e la strutturazione. Pure i trofei sono in parte donati da un produttore di alluminio e il dipinto è per conto del proprio Zep.

La quarta edizione del premio si svolge in diverse città brasiliane dal 5 al 29 settembre. Il 17 settembre alle 19.00 (Ora di Brasília) saranno consegnati cinque trofei, nominati da Aline Melo, giornalista brasiliana e responsabile del programma Latinidade Brasil, e Sandra Bandeira Nolli, assistente stampa, pedagogo ed ex impiegato pubblico in Brasile, al Teatro Municipale Café Pequeno a Rio de Janeiro. Con l'appoggio dell'Associazione Mantovani nel Mondo, oltre agli artisti italiani, sono stati indicati anche importanti attivisti culturali di altre nazionalità.

Indicazioni:
Angel Galzerano, cantautore uruguaiano; responsabile per opere che uniscono musica, narrazione, poesia e storia.
Danilo "Leo" Lazzarini, noto come "Il gladiatore veneto", attore, consulente storico, scrittore e stuntman. Recitò al film "Rosso Istria", presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Dario Skepisi, cantautore barese, premiato per la canzone "Barisiliano"; un mix tra ritmiche brasiliane e dialetto barese.
Sandra Bandeira, con la proposta idealizzata del Ponte Culturale Italia-Brasile.
William Fantini, pittore gardenese; premiato per la sua mostra tematica "Garibaldi e Anita: Amore guerriero".
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