Tu sei qui: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Brasile Articoli Testimonianze Brasile, bambina senza speranza: i Medici del Mayer di Firenze le salvano la vita
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Brasile, bambina senza speranza: i Medici del Mayer di Firenze le salvano la vita

1 agosto 2018 – Oramai senza speranze, una bambina brasiliana di 13 anni affetta da una malattia congenita è stata salvata dai medici del Meyer di Firenze grazie a un intervento chirurgico di altissima complessità che è valso a ricostruirle l'intestino. Un lieto fine che sottolinea i buoni rapporti che legano Brasile e Italia anche nel campo della chirurgia, così come la dedizione e l'alta specializzazione dei nostri professionisti che non sono nuovi a imprese di questo tipo anche nel campo della medicina ricostruttiva

 

 

di Maurizio Pavani

 

 

La piccola paziente era arrivata in Italia, all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, proveniente dal Brasile dove, dopo due operazioni non andate a buon fine, i medici locali non le avevano dato speranze di sopravvivenza.

In Italia, è stata operata dall'equipe di ricostruzione intestinale guidata dal professor Antonio Morabito. L'intervento, durato sei ore, è stato eseguito con la tecnica ricostruttiva ad alta specializzazione chiamata "Spiral intestinale lengthening and tailorilng". E' il secondo intervento di questo tipo portato a termine in pochi giorni al Meyer, unico centro europeo per la cura di questa patologia.

Secondo quanto spiegato in una nota diffusa dall'ospedale, la bambina aveva l'intestino corto e per questo era obbligata alla nutrizione parenterale totale, ossia alla somministrazione di nutrienti per via venosa. Alla bambina è stato ricostruito l'intestino restituendogli un diametro adeguato e una motilità normale. Il tutto dopo aver rimosso il segmento di intestino precedentemente trattato. Successivamente i medici "hanno "disteso" l'intestino recuperando in lunghezza e riportandone il diametro a una dimensione normale". (Fonte e foto: La Repubblica.it)

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

Dall'Italia si continua a partire

Si dice e si ripete che dal 1973 l’Italia non è più terra di emigrazione. Si tratta però di un’affermazione vera solo a metà. In quell’anno si è registrato infatti lo storico sorpasso fra chi parte dal nostro paese e chi decide di trasferirvisi. Questo non vuol dire che non si parta più.continua>>
Altro…