Accedi a ..
Il portale della Stampa Lombarda
un patrimonio storico e documentale
sull'Emigrazione Lombarda
In Evidenza .....

Accedi alla nuova AREA
verso EXPO 2015 ...

logoVersoExpo2015.jpg

La storia

Nato all'interno dell'Associazione Italiana di Santa Maria, ha una storia gloriosa di pionieri. Un breve profilo storico del Circolo Lombardo di Santa Maria

D'accordo con gli storici, l'occupazione umana a Santa Maria comincia con la fondazione della Riduzione di San Cosme e Damião, a 24  gennaio del 1634, dal prete gesuita italiano Adriano Formoso, nato a Lecce e a servizio della  Spagna. Secondo i registri storici è a 1877 che arrivarono in grandi leve gli immigranti italiani. Qualche immigranti italiano già qui abitavano prima

del 1877.

Con la crescente presenza degli italiani nella regione è nata na necessita della creazione di organismi di appoggio a questo popolo. Nel primo aprile  1896 è fondata la Società Italiana di Mutuo Soccorso con gli obiettivi di  dare protezione morale e materiale agli immigranti bisognosi, oltre a  coltivare le trdizioni dalla madre Itália.

Figurano tra i fondatori: Oreste Toffoli Culau, Giorgio Sfoggia, Leopoldo  de Grandis, Eugenio Saccol, Serafino Bolli, Francesco Ceratta, Antonio Vita  Caiaffo, Antonio Casagrande Lorenzo de Simoni, Luigi Dania, Pietro Dania,  Edoardo Sfoggia, Giuseppe Filizzola, Francesco Germani, Matteo Grosso,  Anselmo Pedroni, Nicola Pedicino, Giulio Sfoggia, Eliseo Squazza e Luigi Tombesi.

Dopo aver avuto sede alla rua do Commercio e  piazza Tiradentes, a 25  settembre 1911 la Società acquistò il terreno alla rua do Acampamento,  iniziando la costruzione del edificio a due piani, progetto di Isidoro Grassi. La sede fu inaugurata nel 1914. Nel 1924 fu organizzato il Gruppo Drammatico Carlos Goldoni, daí soci amanti dal teatro. Nel 1931 sono state inaugurati due campi di boliccio ed uno di boccia. Nel 1932 sorge il Coro Arrigo Boito sotto la direzione di Garibaldi Poggetti.

Con l'entrata del Brasile nella Seconda Guerra Mondiale al lato degli alleati e contro le forze del asse, il governo brasilano dissolve  tutte le associazione italiane, espropria i suoi beni e proibisce a tutti l'uso della língua italiana.

La Società Italiana di Mutuo Soccorso, allora, chiude le sue porte nel 10 maggio 1942 e la sua direzione è obbligata a donare allo stato i suoi beni.

Gli immigranti ed i suoi discendenti rimangono privati di convívio sociale e culturale. I lagami con l'Italia se interrompono.

A partire del 1985 sorge un movimento con lo scopo di creare un'istutiuzione che venisse a congregare tutti gli oriundi italiani di Santa Maria. Il 25 luglio 1985 è creata la Società di Cultura Italo-Brasiliana e al suo interno il Coro Giuseppe Verdi. Il 18 aprile 1989 è creato il Grupo Folkloristico Felic'Italia.

Dopo studi, dibattiti e coordinamenti, il 23 marzo di 1992 è approvato lo statuto dell'Associazione Italiana di Santa Maria, che ha unificato tutti i movimenti esistenti all'epoca e oggi presenta al suo interno i circoli Lombardo, Friulano Veneti e Emiliano.

A 1994 inizia il movimento per reacquistare la sede própria della rua del Acampamento che il governo brasiliano aveva espropriato all'epoca della Guerra.

A 1997, dopo tre anni di lotta, l'Assemblea Leggislativa dello Stato del Rio Grande do Sul approva per unanimità la legge che autorizza la devoluzione dell'edificio all'Associazione. Questo accade nell'aprile di 1998.

 

Document Actions
Share |
Editoriale

Filitalia: al via il tesseramento con la Lombardia in prima fila

In occasione del primo Consiglio Direttivo del distretto italiano della fondazione filantropica statunitense, il Presidente Daniele Marconcini ha aperto la campagna adesioni e la costituzione delle sedi territoriali.continua>>
Tutti gli Editoriali