La storia
D'accordo con gli storici, l'occupazione umana a Santa Maria comincia con la fondazione della Riduzione di San Cosme e Damião, a 24 gennaio del 1634, dal prete gesuita italiano Adriano Formoso, nato a Lecce e a servizio della Spagna. Secondo i registri storici è a 1877 che arrivarono in grandi leve gli immigranti italiani. Qualche immigranti italiano già qui abitavano prima
del 1877.
Con la crescente presenza degli italiani nella regione è nata na necessita della creazione di organismi di appoggio a questo popolo. Nel primo aprile 1896 è fondata
Figurano tra i fondatori: Oreste Toffoli Culau, Giorgio Sfoggia, Leopoldo de Grandis, Eugenio Saccol, Serafino Bolli, Francesco Ceratta, Antonio Vita Caiaffo, Antonio Casagrande Lorenzo de Simoni, Luigi Dania, Pietro Dania, Edoardo Sfoggia, Giuseppe Filizzola, Francesco Germani, Matteo Grosso, Anselmo Pedroni, Nicola Pedicino, Giulio Sfoggia, Eliseo Squazza e Luigi Tombesi.
Dopo aver avuto sede alla rua do Commercio e piazza Tiradentes, a 25 settembre 1911
Con l'entrata del Brasile nella Seconda Guerra Mondiale al lato degli alleati e contro le forze del asse, il governo brasilano dissolve tutte le associazione italiane, espropria i suoi beni e proibisce a tutti l'uso della língua italiana.
Gli immigranti ed i suoi discendenti rimangono privati di convívio sociale e culturale. I lagami con l'Italia se interrompono.
A partire del 1985 sorge un movimento con lo scopo di creare un'istutiuzione che venisse a congregare tutti gli oriundi italiani di Santa Maria. Il 25 luglio 1985 è creata
Dopo studi, dibattiti e coordinamenti, il 23 marzo di 1992 è approvato lo statuto dell'Associazione Italiana di Santa Maria, che ha unificato tutti i movimenti esistenti all'epoca e oggi presenta al suo interno i circoli Lombardo, Friulano Veneti e Emiliano.
A 1994 inizia il movimento per reacquistare la sede própria della rua del Acampamento che il governo brasiliano aveva espropriato all'epoca della Guerra.
A 1997, dopo tre anni di lotta, l'Assemblea Leggislativa dello Stato del Rio Grande do Sul approva per unanimità la legge che autorizza la devoluzione dell'edificio all'Associazione. Questo accade nell'aprile di 1998.














di Vanni Vincenzi - Phone: 348-7069419
