Al BiMU la qualità lombarda come antidoto alla crisi
Rafforzare l'internazionalizzazione e sviluppare di una filiera della sostenibilità: sono le due linee guida che il presidente Formigoni mette in capo all'impegno della Regione Lombardia per il rilancio dell'economia manifatturiera. Perché la ripresa è possibile, il declino niente affatto ineluttabile, la capacità di stare sul mercato globale è assicurata soprattutto dall'eccellenza dei nostri prodotti. Questi concetti sono stati espressi dal presidente della Lombardia all'inaugurazione della 27° edizione di BI-MU - Biennale della Macchina Utensile, robot e automazione", in Fiera. "Il manifatturiero Made in Italy continua ad essere apprezzato e ricercato in tutto il mondo - ha sottolineato Formigoni – perché nel nostro Paese esiste quel tessuto sociale e culturale in cui è possibile l'eccellenza. E l'eccellenza non conosce il declino, il fare bene che distingue i prodotti lombardi e italiani, frutto di talento, creatività, genialità è certamente uno degli antidoti alla crisi".
MACCHINARI IN CINA - Un esempio confortante riguarda i macchinari in Cina: molti sono prodotti in Italia o costruiti su licenza italiana. "Macchine in cui abbiamo tradotto in tecnologia i nostri saperi di produttori - ha commentato il presidente lombardo - che sono da sempre la prima voce del nostro export verso i giganti asiatici, con quasi mezzo miliardo di euro di valore e nell'ultimo anno un +67,9% di incremento". Regione Lombardia non ha mai smesso di credere nelle potenzialità delle sue imprese, sostenendole con azioni specifiche: negli ultimi due anni sono stati erogati 1 miliardo di aiuti alle aziende e 3 miliardi di risorse sono state mobilitate grazie alle garanzie regionali sui crediti; inoltre 1,5 miliardi è la cifra destinata agli ammortizzatori sociali.
ESTERO E SOSTENIBILITA' - "Il nostro impegno - ha garantito Formigoni - è quello di continuare a promuovere l'eccellenza del Made in Lombardy sui mercati internazionali, favorendo l'aggregazione tra imprese e supportando un maggiore consolidamento delle loro presenze nei mercati esteri". Altra sfida centrale per il futuro del settore manifatturiero riguarda lo sviluppo di una filiera della sostenibilità e della qualità ambientale. "Per questo - ha detto Formigoni - è necessario continuare a investire in ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico".
RICERCA INDUSTRIALE - "In questa direzione - ha annunciato Formigoni - Regione Lombardia ha deciso di investire, già nel mese di giugno, 50 milioni di euro per finanziare 50 progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in settori chiave come biotech, moda, design, ict, nuovi materiali. Intendiamo così dare un'iniezione di fiducia al nostro sistema produttivo".














di Vanni Vincenzi - Phone: 348-7069419
