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Crisi Governo, prima al Quirinale erano Di Maio – Salvini, ora Cottarelli

Roma 28 maggio 2018 - Il Presidente della Repubblica ha affidato all'ex commissario alla spending review il compito di formare un nuovo governo. In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe con elezioni dopo il mese di agosto. Carlo Cottarelli, proverà a formare un governo neutrale che traghetti il Paese a nuove elezioni e già in serata potrebbe presentare la lista dei ministri

 

 

di Maurizio Pavani

 

 

L'ex commissario alla spending review del governo Letta è al lavoro sui nomi. Dalle prime indiscrezioni riportate da La Repubblica, tra i possibili ministri ci sarebbero anche Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione; Francesco Paolo Tronca, ex commissario straordinario del Comune di Roma; Paola Severino, rettore della Luiss e ministro della Giustizia nel governo Monti e Alessandro Pajno, presidente del Consiglio di Stato, Elisabetta Belloni, segretario generale della Farnesina il cui nome era già girato nelle settimane precedenti all'accordo Lega-Movimento 5 stelle come possibile presidente del Consiglio di un governo neutro.

«Mi presenterò al parlamento con un programma che presenti la legge di bilancio e porti il Paese alle elezioni all'inizio del 2019 in caso di fiducia o dopo agosto in caso di sfiducia», ha spiegato Cottarelli. «Presenterò in tempi molto stretti la lista dei ministri. Il governo sarà neutrale, assicurerà una gestione prudente dei conti pubblici e riterrà essenziale la partecipazione dell'Italia all'area euro. Mi impegno a non candidarmi e così anche i ministri». Fonte e foto: Lettera 43

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