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Ricerca Eupolis: ecco la fotografia della famiglia lombarda

Milano 13 dicembre 2017 – La fotografia della famiglia lombarda relativa al 2016 nella ricerca “Percezione dei bisogno della società lombarda”, rapporto affidato da Regione Lombardia a Eupolis presentato martedì 12 dicembre a Palazzo Pirelli

Quali sono i segni particolari dei 4,4 milioni di famiglie lombarde (su una popolazione di 10 milioni di residenti)? Se il 30% è costituito da persone sole e il 5% è da almeno cinque componenti, il numero medio è di 2,2 componenti (inferiore alla media italiana attestata a 2,3).

Dal punto di vista economico le famiglie lombarde hanno un reddito medio di circa 34,8mila euro all’anno (le più ricche sono quelle con figli, seguite dalle coppie senza figli; chiudono quasi appaiate le famiglie unipersonali e quelle monogenitoriali). La situazione è decisamente migliore rispetto al dato nazionale di 29,5mila euro annui medi. Da notare che i nuclei con capofamiglia straniero hanno un reddito medio di circa un terzo in meno rispetto a quelle con capofamiglia italiano.

Se sul fronte delle entrate economiche il miglioramento è effettivo, sul fronte delle uscite le famiglie lombarde sono parsimoniose in via cautelativa, con una contrazione dei consumi. Quanto alle voci di spesa, quella più consistente è riferita all’abitazione - oltre 1000 euro al mese -, a seguire alimentazione e trasporti, abbigliamento e servizi sanitari.

Rispetto al dato nazionale le famiglie lombarde stanno meglio, ma anche nel nostro territorio a partire dal 2015 sono emerse difficoltà, tanto che il 4,6% delle famiglie vive sotto la soglia di povertà e ci sono 800.000 lombardi che faticano a raggiungere la fine del mese.

I più fragili sono i minori: oltre uno su cinque vive in famiglie a rischio di povertà o di esclusione sociale, mentre per il 12,5% la situazione è di grave deprivazione materiale.

“Da questa ricerca emerge un quadro in cui l’80 per cento dei lombardi è soddisfatto – ha evidenziato il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, nel corso della presentazione -. Ma c’è un quinto insoddisfatto. E’ a loro che dobbiamo guardare”.

In merito al tema della natalità, il presidente Cattaneo non ha fatto sconti: “Il problema della natalità riguarda la società lombarda nel suo complesso. Servono politiche di sostegno alla conciliazione famiglia/lavoro, servono interventi concreti”.

Una domanda di maggiore conciliazione lavoro/famiglia che dovrà essere governata: i cittadini e le cittadine lombarde sono pronte a fare la loro parte. Ben il 61% degli intervistati è infatti disponibile ad avere figli (o altri figli). (Fonte e foto: Lombardia Quotidiano)

di Maurizio Pavani

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