You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Consiglio Regionale Articoli Notizie Commissione Sanità: cominciata la discussione sul progetto di legge in materia funeraria e cimiteriale e sulla proposta di Risoluzione che affronta le problematiche degli operatori di radiologia
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Commissione Sanità: cominciata la discussione sul progetto di legge in materia funeraria e cimiteriale e sulla proposta di Risoluzione che affronta le problematiche degli operatori di radiologia

Milano, 16 gennaio 2019 - Nuove regole sulla realizzazione degli impianti di cremazione finalizzate a sostenere la lotta all’abusivismo e a tutelare le piccole aziende del settore, con la conferma che la gestione dei cimiteri rimarrà in capo ai Comuni. E’ quanto prevede il progetto di legge sui servizi funebri e cimiteriali su cui è cominciata oggi la discussione in Commissione Sanità e che è stato calendarizzato in Aula per la seduta di Consiglio regionale del 19 febbraio.

“Finalmente -ha detto il Presidente della Commissione Emanuele Monti (Lega)- affrontiamo una riforma attesa da anni e in particolare da tutti gli operatori del settore che abbiamo voluto ascoltare nel corso di specifiche audizioni in Commissione. Il nostro obiettivo è di tutelare chi opera nel rispetto delle regole e garantisce la qualità dei servizi”.

Il provvedimento è stato illustrato questa mattina dalla relatrice Simona Tironi (Forza Italia) che ha spiegato come il primo obiettivo è quello di aggiornare l’impianto normativo allineandolo ai nuovi modelli organizzativi che hanno visto subentrare le Ats alle Asl e le ASST alle aziende ospedaliere. In particolare si stabilisce che le attività di polizia mortuaria restino in capo alle Ats, mentre le competenze di medicina legale e necroscopica siano attribuite alle ASST.

Inoltre, a seguito dell’adeguamento alle nuove disposizioni di legge, il provvedimento prevede che l’autorizzazione comunale all’esercizio dell’attività funebre venga sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

Sempre questa mattina in Commissione è stata illustrata anche la proposta di Risoluzione in materia di radiologia e radioprotezione che impegna il Presidente della Giunta regionale Attilio Fontana e l’Assessore al Welfare Giulio Gallera a costituire uno specifico tavolo tecnico di lavoro presso la Direzione generale Welfare per affrontare le problematiche della radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, ed individuare eventuali soluzioni per quanto concerne le competenze della Regione.

Il provvedimento, di cui è relatore il Presidente della Commissione Emanuele Monti e che è stato calendarizzato in Aula per la seduta del 5 febbraio, chiede al Presidente Fontana di attivarsi presso la Conferenza Stato Regioni e il Governo per individuare una soluzione affinché i professionisti potenzialmente equivalenti e coloro che, pur non essendo in possesso dei requisiti richiesti dall’attuale normativa per l’iscrizione al relativo albo, sono entrati e hanno operato in modo lecito e trasparente, non vengano estromessi dal mercato del lavoro e ne sia tutelata la professionalità acquisita per continuare a garantire le loro prestazioni all’interno delle strutture sanitarie e sociosanitarie.

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali