Lombardia e Canton Ticino: presto documento per sbloccare il contenzioso dei ristorni dei frontalieri
Expo, mercato del lavoro e transfrontalieri: sono questi i temi principali affrontati in occasione della seconda riunione del Tavolo permanente tra il Consiglio Regionale lombardo e il Gran Consiglio del Canton Ticino tenutasi a Palazzo Pirelli.
Particolarmente attuale e scottante il tema dei transfrontalieri, soprattutto dopo il successo elettorale conseguito dalla Lega dei Ticinesi di Giuliano Bignasca alle recenti elezioni di primavera: il movimento di Bignasca accusa infatti i frontalieri italiani di “rubare” il lavoro alla manodopera locale causando l’aumento della disoccupazione. I circa 51mila italiani che lavorano nel Canton Ticino rappresentano un terzo degli occupati complessivi nel Cantone.
“Siamo impegnati ad assicurare loro misure volte a tutelare il mantenimento del posto di lavoro senza dover temere ritorsioni-spiega il Presidente lombardo Davide Boni- e su questo fronte le nostre posizioni e quelle delle istituzioni ticinesi sono molto vicine. Auspichiamo davanti alle attese dei Comuni frontalieri e delle Province interessate al contenzioso dei ristorni dei lavoratori che si arrivi presto a una conclusione: mi auguro che la situazione politica italiana in evoluzione non comprometta gli sforzi sostenuti fino a questo momento dal nostro Consiglio regionale e non vanifichi il lavoro prodotto dal precedente governo nazionale. Ora è quindi improrogabile –ha aggiunto il presidente Boni- una diretta assunzione di responsabilità da parte dei governi regionali affinchè attivino le azioni necessarie e stimolino i governi centrali a risolvere definitivamente la questione”.
Davide Boni ha quindi annunciato che sarà predisposto e approvato quanto prima dal Consiglio regionale lombardo un documento che solleciti lo sblocco definitivo della questione dei ristorni. Infatti a seguito di problemi sorti tra Berna e Roma il Consiglio di Stato del Ticino aveva deciso di bloccare il 50% dei ristorni 2011 destinati agli Enti locali lombardi.
“L’incontro di oggi –ha detto il Presidente del Gran Consiglio del Ticino Gianni Guidicelli- si è svolto in un clima molto positivo e credo utile l’approvazione di questo documento sui ristorni, perché ci consentirà di accelerare ancor di più l’imminente conclusione positiva di un problema che si trascina ormai da troppo tempo. Oggi –ha aggiunto il presidente ticinese- abbiamo affrontato anche il tema di Expo 2015, consapevoli del grande interesse delle imprese svizzere e ticinesi verso questo evento e della necessità di favorire una reciprocità di accesso ai rispettivi mercati ed economie da parte degli imprenditori lombardi e svizzeri”.
“Auspico che agli intendimenti di oggi seguano presto fatti concreti, soprattutto sul tema dei frontalieri –ha sottolineato il Consigliere Segretario Carlo Spreafico- ; abbiamo inoltre sollecitato una attenzione particolare sul tema delle infrastrutture. La Svizzera e il Canton Ticino hanno bisogno della nostra manodopera, noi della loro economia. E’ allora indispensabile agevolare questa reciprocità potenziando e migliorando le infrastrutture esistenti, ad esempio la tratta ferroviaria Lecco-Molteno, così da consentire l’ampliamento dell’attuale bacino di utenza collegandolo all’asse est-ovest dell’Europa e nel nostro caso allargandolo oltre Como e Varese almeno fino a comprendere il territorio lecchese e dell’alta Brianza”.
La riunione fa seguito al primo incontro tenutosi a Bellinzona il 21 settembre scorso, durante il quale era stata formalmente riconosciuta la necessità che il tavolo si riunisse periodicamente per affrontare insieme le problematiche comuni alla Lombardia e alla Svizzera italiana.
Hanno partecipato ai lavori di oggi anche il capogruppo del Partito Democratico Luca Gaffuri , i Consiglieri regionali del Partito Democratico Stefano Tosi e Angelo Costanzo e il Consigliere regionale della Lega Nord Dario Bianchi, presenti pure il Consigliere Diplomatico del Presidente della Regione Lombardia Stellino Liborio e il direttore della Segreteria tecnica del Commissario generale di Expo Milano 2015 Alberto Mina.
I lavori tra le due delegazioni parlamentari sono proseguiti affrontando il tema della valutazione delle politiche pubbliche con l’intervento del Presidente del Comitato paritetico regionale di Controllo e Valutazione Alessandro Alfieri.














di Vanni Vincenzi - Phone: 348-7069419
