You are here: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Consiglio Regionale Articoli Notizie Commissione Affari istituzionali: via libera alla fusione dei Comuni di Vermezzo e Zelo Surrigone nella Città metropolitana di Milano
Accedi a ..
Ospitalità Mantovana .....
logo-albergo-hotel-bianchi-mantova.png
In Evidenza ...

Commissione Affari istituzionali: via libera alla fusione dei Comuni di Vermezzo e Zelo Surrigone nella Città metropolitana di Milano

Milano 16 gennaio 2019 – Unanime via libera in Commissione Affari istituzionali presieduta da Alessandra Cappellari (Lega) alla fusione dei Comuni di Vermezzo e Zelo Surrigone, nella Città metropolitana di Milano. Il progetto di legge, di cui è relatore Simone Giudici (Lega), rispettando le indicazioni della volontà popolare, conferma in Vermezzo con Zelo la denominazione del nuovo Comune, che avrà una popolazione complessiva di 5mila e 773 abitanti.

I referendum consultivi si erano svolti nei rispettivi Comuni lo scorso 30 settembre: a Vermezzo (su 3062 aventi diritto al voto) si sono recati alle urne 1467 cittadini, 942 dei quali si sono espressi a favore della fusione; a Zelo Surrigone i votanti sono stati 698 su 1421 aventi diritto, 434 dei quali hanno approvato la fusione.

La sede legale e operativa principale sarà presso il municipio di Vermezzo, mentre a Zelo Surrigone sarà presente lo sportello operativo per il pubblico collegato in rete con la sede principale. Nel municipio di Zelo Surrigone, oltre al front-office, troveranno spazio uffici che alleggeriranno la mancanza di spazio della sede operativa principale. Lo sportello per il cittadino nel municipio di Zelo Surrigone osserverà gli stessi orari della sede centrale e entrambe le sedi degli uffici potranno essere utilizzate da tutti i cittadini indipendentemente dal territorio in cui abitano. Sarà inoltre istituita la figura del Prosindaco in ciascuno dei due municipi aderenti alla fusione.

Il provvedimento andrà in Aula per il voto finale nella seduta calendarizzata per martedì 29 gennaio.

All’ordine del giorno della stessa seduta di Consiglio regionale è previsto anche l’esame del progetto di legge per l’istituzione e l’adozione della bandiera e della fascia di Regione Lombardia.

Questo provvedimento definisce formalmente l’adozione della Rosa Camuna argentea su sfondo verde, che già sventola su tutti i pennoni regionali, come bandiera ufficiale di Regione Lombardia. Insieme alla bandiera viene istituita anche la fascia, come già avviene per Sindaci e Presidenti di Provincia, da far indossare ai Presidenti di Giunta e Consiglio (o loro delegati) durante le manifestazioni.


Dopo il parere favorevole già espresso la scorsa settimana in Commissione Cultura, il provvedimento è stato illustrato questa mattina in Commissione Affari istituzionali, dove sarà votato mercoledì prossimo 23 gennaio.

Document Actions
Share |
Editoriale

Giovani italiani all’estero: rientro, popolamento e solidarietà

Workshop organizzato per mettere a punto le proposte emerse nel seminario organizzato l’11 ottobre u.s., presentato a sua volta dal giornalista Luciano Ghelfi e introdotto dallo storico Emilio Franzina, moderato in entrambe le occasioni da Gianni Lattanzio, ha visto entrambe le volte la partecipazione di consiglieri del CGIE, esponenti politici quali i deputati Fucsia Fritzgerald Nissoli (FI) Gianni Marilotti (5 Stelle) e Massimo Ungaro (PD) e poi Simone Billi, Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati (Lega) e la Senatrice Laura Garavini (PD), quindi esperti come Toni Ricciardi (Università di GINEVRA), Maddalena Tirabassi (Direttrice Centro Altreitalie sulle Migrazioni Italiane, Globus et Locus) Riccardo Giumelli (Università di Verona), Delfina Licata (Fondazione Migrantes) e Franco Pittau (Centro Studi Idos). Le conclusioni del workshop sono state affidate al Dir. Gen. per gli Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del MAECI, Amb. Luigi Maria Vignali, e all’On. Fabio Porta, del coordinamento del Comitato. continua>>
Tutti gli Editoriali