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Lombardia virtuosa

La Regione Lombardia è tra le regioni più virtuose in quanto a costi della politica, è quanto emerge da un raffronto non solo con le altre regioni italiane ma anche con altre importanti regioni europee.

COSTO PRO CAPITE DEI CONSIGLI REGIONALI

Il parlamento lombardo costa (dati consuntivo 2012) 6,19 euro a cittadino (comprensivo dei costi di  funzionamento, del personale e della parte politica).

E’ un dato che verrà ulteriormente ridimensionato dalla legge su i costi della politica e che pone la Lombardia al vertice della classifica delle regioni italiane (il Consiglio dell’Emilia Romagna costa circa 8,2 ad abitante).

Interessante è anche il paragone con altre analoghe importanti realtà europee. Citiamo i casi del parlamento del Baden Wurttemberg (6,3 pro capite), del parlamento della Baviera (8,2), del parlamento della città-Stato di Berlino (11,1), del parlamento scozzese (16,9) e del Consiglio regionale della Borgogna  (27,1).

 

QUANTO SI SPENDE IN EUROPA PER LE INDENNITA’ DEI CONSIGLIERI REGIONALI

Anche in questo caso il confronto tra i dati di bilancio mette in risalto l’ottima performance lombarda.

Questi i dati a livello europeo: Baviera 22 milioni, Berlino, 18,6 milioni, Baden Wurttenberg 18,5 milioni, Scozia 15,1 milioni, Borgogna 8,4 milioni. Con la manovra sui tagli ai costi della politica la Lombardia avrà per questa voce a bilancio consuntivo un totale di circa 10 milioni.

La Lombardia è al primo posto assoluto anche per il minor costo annuo per abitante delle indennità percepite dai suoi Consiglieri regionali: in Lombardia ogni cittadino partecipa alle indennità dei parlamentari regionali per 1,4 euro all’anno, in Emilia Romagna per 1,4 euro, nel Baden Wurttemberg per 1,7 euro, in Baviera per 1,8 euro, in Scozia per 2,9 euro, in Borgogna per 5,1 euro.

 

I NUMERI DELLA DEMOCRAZIA

La Lombardia vanta in assoluto il minor numero di Consiglieri regionali in rapporto alla popolazione residente: un Consigliere regionale ogni 121.161 abitanti.

Questo il confronto con le altre regioni: in Emilia Romagna c’è un consigliere ogni 86.825 abitanti, in Veneto uno ogni 80.894 abitanti, in Piemonte uno ogni 72.628 abitanti, in Toscana uno ogni 66.687 abitanti. Se paragonato con le principali regioni europee, il dato lombardo acquisisce valore ancora maggiore: nel Baden Wurttemberg c’è un parlamentare regionale ogni 78.161 abitanti, in Baviera c’è un parlamentare regionale ogni 67.358 abitanti, in Scozia uno ogni 40.735 abitanti, in Borgogna uno ogni 28.815.

 

L’APPARATO AMMINISTRATIVO

Posizione di primato anche in questo settore per la Lombardia. Il personale amministrativo del Consiglio lombardo è il meno numeroso in confronto a quello dei Consigli in Italia: 1 addetto ogni 32.500 abitanti, con un costo pro capite a cittadino di 1,8 euro.

Il costo sostenuto dal Consiglio regionale della Lombardia per la retribuzione del personale è pari a 154 euro ogni 100 abitanti: il personale dell’assemblea regionale lombarda costa il 45% di quanto costa quello dell’Emilia Romagna, il 32% del Piemonte, il 29% della Campania, il 24% del Veneto, il 16% della Sicilia, addirittura l’11% del Molise dove il costo è pari a 1.324 euro ogni 100 abitanti. Per ogni abitante, il costo del personale amministrativo del Consiglio regionale lombardo è pari a 1,54 euro, in Piemonte corrisponde al 5,2%, in Toscana al 6%, in Veneto al 6,2%. La spesa  media nazionale per le risorse umane delle assemblee regionali corrisponde a 2.563 euro ogni 100 abitanti:

la Lombardia è la Regione italiana che costa di  meno con soli 557 euro ogni 100 abitanti.

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