Tu sei qui: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Consiglio Regionale Articoli L'Istituzione Sara Valmaggi è il nuovo Vice Presidente del Consiglio regionale
Accedi a ..
Ratio Informa .....
Collegamento alle informationi di Ratio Srl
In Evidenza ...
Logo_giubileo60.png

Sara Valmaggi è il nuovo Vice Presidente del Consiglio regionale

La Valmaggi (PD) viene eletta in sostituzione di Filippo Penati, ora consigliere del Gruppo Misto. Lo ha deciso l’Assemblea regionale che si è così espressa a scrutinio segreto: 27 voti a favore, 11 bianche, 2 nulle.

Sara Valmaggi (PD), è il nuovo Vice Presidente del Consiglio regionale, in sostituzione di Filippo Penati, ora consigliere del Gruppo Misto. Lo ha deciso questa mattina l’Assemblea regionale che si è così espressa a scrutinio segreto: 27 voti a favore, 11 bianche, 2 nulle, 21 consiglieri, non hanno partecipato al voto. Il capogruppo del PdL, Paolo Valentini, ha invece dichiarato che trattandosi dell’elezione del rappresentante delle opposizioni in Ufficio di Presidenza, la maggioranza avrebbe garantito solo il numero legale.

La capogruppo di SEL, Chiara Cremonesi, ha invece motivato la non partecipazione al voto della sua formazione dichiarando che “avremmo preferito che il PD aprisse  un ben più ampio confronto, a sostegno di un’idea di coalizione che andrebbe tradotta nei fatti”.

Altre preferenze sono andate al capogruppo dell’UdC, Gianmarco Quadrini, (12 voti), 3 voti al capogruppo dell’IdV, Stefano Zamponi, un voto a testa per la consigliera Arianna Cavicchioli (PD), Filippo Penati e per Renzo Bossi (Lega Nord).

Sara Valmaggi, 43 anni, consigliera regionale al secondo mandato, fa parte del gruppo del Partito Democratico ed è stata eletta nel 2005 e nel 2010 nella circoscrizione provinciale di Milano. Alle ultime elezioni ha ottenuto 5448 preferenze.

Tra i consiglieri più attivi e presenti della legislatura, è componente delle Commissioni “Sanità e Assistenza”, di cui è Consigliere Segretario, della commissione “Cultura, Formazione professionale, Sport e Informazione” e dal 2010 della Commissione di Valutazione del percorso legislativo. Nella legislatura in corso ha sottoscritto 26 progetti di legge, 69 tra interrogazioni e question time, 47 mozioni e 77 ordini del giorno.

Nasce politicamente a Sesto San Giovanni (MI), dove ha ricoperto la carica di assessore comunale con deleghe a Educazione, cultura, sport, giovani e politiche temporali. Tematiche, quelle sociali, che hanno caratterizzato anche la precedente esperienza lavorativa presso il comune di Rozzano (MI), dove si è si è occupata di politiche femminili e del lavoro.

E’ la quarta donna a far parte dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, dopo Fiorenza Bassoli (dell’allora centrosinistra DS, dal 2000 al 2005), Marilena Adamo (DS) e Viviana Beccalossi (AN, entrambe  in carica dal 1995 al 2000).

”Sono consapevole del lavoro impegnativo che la funzione di Vice Presidente comporta – ha dichiarato la neo eletta –. Si tratta di un ruolo di garanzia per tutto il Consiglio e in particolare per le minoranze, su cui mi impegnerò al massimo. Inoltre, avverto forte l’esigenza di riconoscere e rafforzare l’operosità e la dignità del lavoro del Consiglio regionale, soprattutto per quanto riguarda la produzione legislativa. A tale riguardo occorre accelerare la discussione di alcuni progetti di legge, dando la priorità ai progetti di legge sul contenimento e la razionalizzazione dei costi della politica. Da donna, ci tengo particolarmente al progetto di legge di iniziativa popolare, all’esame della Commissione Sanità e assistenza, contro il fenomeno della violenza sulle donne”.

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

L’emigrazione e' un valore tutelato dalla Costituzione

La Repubblica “riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero”. Il terzo e ultimo comma dell’articolo 35 della Costituzione italiana inserisce la nostra emigrazione fra i valori costituzionalmente tutelati, ma non si tratta di uno dei passaggi più citati della nostra carta fondamentale.continua>>
Altro…