Tu sei qui: Home Lombardi nel Mondo Nazioni Nord America Articoli Dal mondo economico, istituzionale e sociale Eventi a New York, 13-14 novembre 2017: gli italici come nuovo "commonwealth" globale
Accedi a ..
Ratio Informa .....
Collegamento alle informationi di Ratio Srl
In Evidenza ...
Logo_giubileo60.png

Eventi a New York, 13-14 novembre 2017: gli italici come nuovo "commonwealth" globale

Siamo lieti di comunicare che, nell’ambito dell'approfondimento sulle nuove aggregazioni del mondo globale e in particolare sugli italici, il prossimo 13 novembre si terrà presso l’ONU, nel mese della Presidenza Italiana al Consiglio di Sicurezza, l'evento dal titolo “Italics as a global Commonwealth”.

L'iniziativa, promossa da Globus et Locus in collaborazione con la Rappresentanza permanente d'Italia presso le Nazioni Unite, si configura come una riflessione, sviluppata insieme a personalità istituzionali dell’ONU, intellettuali ed esponenti della business community, sulle diverse identità culturali che nei secoli si sono diffuse e affermate nel mondo, da quella anglosassone, a quella cinese, ispanica, indiana, e in tempi più recenti, anche “italica”.

Alleghiamo l’invito e il programma dell'evento. Per partecipare, è necessario iscriversi tramite il link all'ONU riportato nell'invito.

Come approfondumento del tema proposto all'ONU, il giorno successivo, 14 novembre, si terrà un altro incontro, dal titolo "Cultural Heritage Memory. Negotiating the past in order to build up the future" promosso da Globus et Locus, in collaborazione con il Calandra Institute, editore dell'edizione americana del libro di Piero Bassetti "Svegliamoci Italici! Manifesto per un futuro glocal" (2017), e il Centro Altreitalie. L'incontro sarà dedicato al tema della "memoria italica" e più in generale del cultural heritage italico negli USA.

Anche di questo evento alleghiamo l'invito e il programma.

(FONTE www.globusetlocus.org)

Azioni sul documento
Share |
Editoriale

L’emigrazione e' un valore tutelato dalla Costituzione

La Repubblica “riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero”. Il terzo e ultimo comma dell’articolo 35 della Costituzione italiana inserisce la nostra emigrazione fra i valori costituzionalmente tutelati, ma non si tratta di uno dei passaggi più citati della nostra carta fondamentale.continua>>
Altro…