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Made in Italy, anche Sydney scende in campo per la tutela dell’ospitalità italiana

Entusiasmo in Australia per la premiazione di 14 locali che hanno ottenuto il marchio “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”. Ecco il commento di Nicholas Di Girolamo, presidente della Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia

Grande entusiasmo a Sydney, in Australia, dove lo scorso 5 dicembre si è svolta la premiazione di ben 14 locali che hanno ottenuto il marchio “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”.

Ecco come Nicholas Di Girolamo (Presidente della Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia) descrive l’evento: “A chiusura dell’edizione annuale del Marchio Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo, abbiamo organizzato la premiazione dei ristoranti vincitori alla Casa Barilla. L’evento, intitolato Ospitalità Italiana Awards Night, si è svolto sulla falsariga degli Aperitivo Club che hanno reso la Camera particolarmente apprezzata dalla business community locale, proponendo cioè un cocktail a cui hanno partecipato, oltre ai ristoratori premiati, altri operatori del settore ospitalità, media e istituzioni locali e italiane in Australia. Durante la serata si è svolta prima una presentazione dell’iniziativa seguita dalla consegna delle targhe, cui è seguito un breve momento formativo sui vari aspetti delle nostre tipicità e una degustazione di prodotti Made in Italy. I ristoranti premiati per l’area di Sydney, insigniti del Premio Ospitalità Italiana, sono ben 14, Beppi’s, Ventuno, Pendolino, Papa Giovanni Pizza House and Restaurant, Darcy’s Restaurant, Buon Ricordo, La Pesa Trattoria, L’Incontro Italian Restaurant, Pilu at Freshwater, Café Sopra – Fratelli Fresh, Ormeggio, Fico Restaurant e Libiamo, Pompei’s. L’Australia, come tutti i paesi anglosassoni, soffre particolarmente del fenomeno della contraffazione e del cosiddetto Italian Sounding, sicché abbiamo apprezzato da subito l’idea di applicare anche ai ristoranti italiani all’estero il principio della qualità. Il progetto è piaciuto soprattutto ai ristoratori che hanno apprezzato il sostegno da parte dell’Italia alla loro quotidiana azione di salvaguardia della tradizione enogastronomica del Belpaese. Siamo convinti - prosegue i Nicholas Di Girolamo - che il marchio Ospitalità Italiana sia un ottimo mezzo di promozione del Made in Italy e di valorizzazione dell’instancabile lavoro di quanti, fra importatori, ristoratori e chef, si sforzano di promuovere l’autenticità dei prodotti Made Italy, di aumentare la loro reperibilità sul mercato locale e di favorire il rispetto dei sapori e delle regole che caratterizzano l’autentica cucina italiana”.

I vantaggi dell’iniziativa

Da questa iniziativa è lecito attendersi un buon ritorno di immagine per la cultura culinaria italiana. Il consumatore australiano, infatti, è sempre più attento e ben predisposto a conoscere le peculiarità dei prodotti Made in Italy autentici, ma va costantemente sensibilizzato in tal senso. Iniziative di questo genere contribuiscono dunque ad agevolare il lavoro e l’azione di reindirizzo del pubblico verso l’origine di qualità, in particolar modo nelle sue declinazioni tipiche e territoriali.

Il ruolo della Camera di Commercio di Sydney

La Camera di Commercio di Sydney si è schierata in prima linea, sostenendo sin dall’inizio l’iniziativa, ritenuta efficace e vincente dal momento che in questo modo i ristoratori sono sempre più stimolati ad adeguarsi ai rigorosi criteri di qualità richiesti dall’Isnart, con grandi benefici in termini di diffusione della cultura culinaria italiana e, in ultima analisi, di aumento della reperibilità dei prodotti Made in Italy sul mercato locale, altresì attivandosi per selezionare i ristoranti che entreranno a far parte dei potenziali vincitori dell’edizione 2011/2012, certi di ottimo riscontro in tal senso. (Fonte – www.isnart.it)

Maurizio Pavani

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